Cari amici del Mosaico Ambiente

grazie per averci seguito fin qui nel nostro percorso di “rete “ di quartiere, combattiva e motivata. Il nostro archivio resta comunque disponibile nel blog originario de “Il Mosaico“.
Qualcuno ci aveva identificato con la nostra posizione a proposito del piano d’intervento sulla Sace ma questo ci sembra limitante. E’ vero che il nostro attivismo ci ha messo sotto i riflettori della cronaca e che fortunatamente ha portato a risultati di riduzione di altezze e volumetrie. E’ vero che ancora vogliamo giocare la partita sul futuro della zona residenziale perché abbiamo proposte che vengono da chi conosce a fondo il territorio e le sue necessità. Tuttavia  adesso il nostro obiettivo prossimo si allarga a difesa delle peculiarità ambientali e storiche della Conca Fiorita, di Valtesse, di Redona, di S. Caterina, di…. tutta la città. Da tempo, quasi da subito ci eravamo accorti che l’amore per il nostro quartiere ed il desiderio di preservarlo da scempi e brutture insieme alla speranza di renderlo  sempre più accogliente , verde, vivibile, ci spingeva a considerare in realtà orizzonti sempre più larghi. Questa necessità si è fatta sempre più viva.
Mentre pensavamo di darci un’ organizzazione meno informale,  abbiamo avuto modo di conoscere un’Associazione attiva e con la sede proprio nel nostro quartiere, perfettamente funzionale e funzionante. La sua “mission”: salvaguardare il decoro della città,  mantenere, non a parole ma con i fatti concreti e con il lavoro quotidiano sul campo, i beni e le memorie della nostra Bergamo: OrobicAmbiente; nata da un sogno di Giacomo Nicolini e divenuta realtà grazie ad un impegno  ed a una dedizione veramente singolari, ci è sembrata l’Associazione che avremmo voluto e che invece già esisteva. Ci è venuto naturale collaborare in maniera sempre più stretta e siamo sicuri che i risultati saranno presto visibili a tutta la città.
Ora condividiamo con tanti nuovi amici l’entusiasmo, la motivazione e la determinazione e questo ci fa sentire più forti e pronti a nostra volta a rimboccarci le maniche ( in senso metaforico e reale) per lavorare tutti insieme a mantenere sempre “bella” la nostra amata città.